Associazione Ponti Non Muri 
DAUGHTERS OF CHARITY
ST. VINCENT
BETHLEHEM
E-mail: creche@p-ol.com
7 Agosto 2008
Ill.mo
Avv. Antonello Arru
Presidente Fondazione Banco
di Sardegna
Via Carlo alberto
07100 SASSARI
Chiarissimo Signor Presidente.
Prima ti tutto ci scusiamo per il nosto silenzio. Vogliamo informarla che dopo un periodo di pausa estiva, grazie al Progetto Ponti non muri degli HumaniorA da voi finanziato, a giorni riprenderanno le attività scolastiche, fra cui le lezioni di musica che i bambini adorano ed aspettano con ansia. Il professore ha legato molto bene e s’interessa abbastanza. Ci sono delle bambine che hanno l’orecchio musicale quindi sanno già usare qualche strumento.
Grazie a voi perchè avete dato loro questa possibilità. La musica educa e sensibilizza l’animo di questi bimbi, frustati e privi di affetto materno.
Ultimamente abbiamo ospitato 7 neonati tutti abbandonati. Le inviamo le loro foto con un po’ della loro storia.
Il primo è il piccolo Rabia che vuol dire “Primavera” e che dovrebbe subire un intervento al cuore in un ospedale specializzato in Israele. La degenza giornaliera è di 500 dollari al giorno, più almeno 2 assistenti, le nostre ragazze non possono andare perchè non hanno il permesso dal governo israeliano, quindi siamo costrette ad assumere altre persone.
Sono nato in ospedale il 24-4-08. Mi hanno abbandonato, sono solo e ammalato di cuore. Quanta fatica provo quando succhio il latte! Il mio respiro si fa affannoso e la mia fronte gronda grosse lacrime di sudore. Dovrò essere operato, ma ci vogliono tanti, tanti soldi, ma so che la Provvidenza e tanti amici che già mi conoscono non mi abbandoneranno.
Io mi chiamo Baha che vuol dire “Bello”, sono nato l’8-5-08; sono affetto da TRISOMIA 21, ma ho tanta voglia di vivere, anche se non ho molte scelte davanti a me.
Io mi chiamo Habib, che vuol dire “Tesoro”, sono nato il 21/06/08. Mi hanno trovato in una scatola nel centro commerciale di Ramallah. Non so niente delle mia famglia, che sicuramente mi ha desiderato ma non mi ha amato. Attualmente mi trovo in ospedale e dovrò essere operato la prossima settimana.
Io sono Zienah che vuol dire”Grazioso”. Sono nata il 04/05/08.
Mi hanno trovata su un marciapiede avvolta con dei giornali. Forse ho accumulato tanto freddo e così spesso ho la febbre.
Non ho più la mamma perchè è stata uccisa, quindi anch’io sono una piccola orfanella abbandonata.
Fortunatamente sono arrivata alla Creche e qui mi trovo bene, tutti mi vogliono e si curano di me.
Sono appena rientrata dall’ospedale perchè sono ammalata da una forma metabolica, non posso ingerire ne latticini ne lattosi. Qundi Sr. Sophia mi deve acquistare un’alimentazione speciale.
Io sono Salam, il mio nome vuol dire “Pace” sono nata il 01/03/08. Ho già 4 mesi, inizio a sorridere; sono la più grande del gruppo.
Mia mamma mi ha portato alle luce, me poi per cause di forza maggiore, mi ha abbandonato.
Sono molto carina, sembro un pettirosso perchè ho i capelli rossi, tutti mi ammirano e mi coccolano, ma senza la mia mamma mi sento tanto sola.
Io mi chiamo Aya. Sono nata 16/07/08.
Sono una bambina che arriva da molto lontano. Non conosco nessuno dei miei parenti, non so neppure se la mia mamma è stata uccisa.
Questa è la realtà che viviamo e che siamo chiamate a portare avanti cercando a tutti loro un rifugio sicuro e tanto calore umano.
Grazie anche alla Fondazione, agli HumaniorA e a tutti i vostri collaboratori.
Suor Sophie e Suor Maria,
Figlie della Carità.
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