LO SPORT, UN PONTE PER LA PALESTINA

“Ponti Non Muri” sostiene la squadra di atletica leggera di Gerico Shabab Ariha, l’unica mista di tutta la Palestina, attraverso il progetto “Lo sport: un ponte per la Palestina”.

Lo sport unisce, crea profondi legami di amicizia in virtù di un senso di partecipazione, inclusione e cittadinanza. Unisce non soltanto gli individui ma intere comunità. Dai campi per i rifugiati alle zone di guerra, alle periferie violente delle città. Lo sport può migliorare la vita quotidiana delle persone più bisognose assumendo anche una valenza fortemente sociale poiché contribuisce ad una crescita intelligente, sostenibile e inclusiva.

Attraverso questo progetto è possibile sostenere la gioventù palestinese, dandogli speranza in un futuro migliore, futuro che loro stessi possono costruire nonostante le difficoltà di una vita sotto occupazione militare che dura da oltre 70 anni, con privazioni, rischi e sacrifici continui.

Aiutare questi ragazzi ad uscire dal muro di indifferenza e rassegnazione che li circonda significa dare alla gioventù palestinese una speranza di crescita sana e di sostegno reciproco che solo lo sport può dare.

IL PROGETTO

Il progetto prevede l’organizzazione di uno“stage” di atletica leggera e calcio, da svolgersi a Sassari nel periodo settembre 2017, per la durata di 10 giorni, in collaborazione con la squadra di atletica leggera del CUS Sassari (Centro Universitario Sportivo) e con uno staff di allenatori che ha trentennale esperienza in questo campo. Le prime edizioni dello stage si sono svolte negli anni 2014, 2015 e 2016, sempre nei mesi di settembre in Sardegna.

Allo stage parteciperanno 4 atleti (2 ragazze e 2 ragazzi fra i migliori della squadra “I giovani di Gerico”), l’allenatore della Società Nadi Shabab Ariha, un accompagnatore-traduttore dall’arabo all’italiano e dall’italiano all’arabo.

Nell’aprile 2016 l’Associazione Ponti non muri ha organizzato la partecipazione della “Squadra di atletica Ponti non muri” alla Maratona per i Diritti a Betlemme. La squadra, formata da 14 persone provenienti da tutta Italia che non si conoscevano, ma che hanno aderito all’iniziativa rispondendo ad una campagna su facebook, ha trascorso alcuni giorni a Gerico per conoscere e allenarsi con i ragazzi della Squadra di Atletica Shabab Ariha che ogni anno trascorre alcune settimane in Sardegna per lo stage “Lo Sport: un ponte con la Palestina”.

L’Associazione Ponti non muri ha inoltre stilato una relazione progettuale per la costruzione di un impianto sportivo per l’atletica leggera a Gerico. L’impianto sarebbe il primo e unico in tutta la Palestina.

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