Progetto Thailandia
Gli amici di Tim di Lavinia Rosa
Nel settembre dello scorso anno abbiamo iniziato a costruire, mattoncino su mattoncino, il "ponte" che ci avrebbe portato in Thailandia, nel villaggio di Sangkrha (Regione del Surin), per aiutare Tim: un bimbo di 17 mesi affetto da una malformazione cardiaca congenita chiamata Tetralogia di Fallot (piu' comunemente nota con Sindrome del bambino blu). La raccolta fondi e' andata benissimo grazie alla generosita' di tante persone; non altrettanto l'operazione chirurgica: Tim e' stato operato, abbiamo pagato le medicine e le spese ospedaliere ma purtroppo, nonostante gli sforzi profusi, il nostro angioletto non ce l'ha fatta.
Ora, a distanza di un anno, ci ritroviamo a ripercorrere lo stesso ponticello per la Thailandia, a Ban Non Sawan, per andare in un villaggio ad un tiro di schippo da dove viveva Tim (e dove vive tuttora la sua famiglia con il fratello gemello) per aiutare altri bimbi. Il presidente della "circoscrizione" dell'abitato di Ban Non Sawan, venuto a conoscenza del grande aiuto che abbiamo tentato di dare, attraverso il Progetto Ponti non muri, a Tim e alla sua famiglia, ci ha chiesto aiuto per la Scuola elementare di Ban Non Sawan: il progetto e' quello di acquistare qualche computer per addestrare i bambini (circa 140, tra i 6 e gli 11 anni) all'uso dello stesso. La scuola non ha finanziamenti sufficienti per fare attivita' didattica con i computer. Lo Stato fornisce solo le cose essenziali, ma per il resto (compreso ristrutturazioni di locali obsoleti e materiale didattico) ci si deve arrangiare. Le altre scuole si autofinanziano con versamenti dei genitori; pertanto dove ci sono famiglie i cui genitori lavorano, o almeno uno di questi lavora, in qualche modo si riesce a racimolare il necessario. Ma la Scuola elementare di Ban Non Sawan e' un po' sfortunata: i genitori di questi bimbi lavorano in campagna e non hanno soldi in piu' per pagare qualcosa che non sia strettamente necessario. Usano i soldi che hanno per comprare le divise della scuola (obbligatorie, del costo di circa 600 bath = 15 euro) e per dare ogni giorno 20 bath (0,50 euro) al proprio figlio per l'acquisto del pranzo giornaliero. Di piu' non possono fare.
Abbiamo quindi verificato, attraverso un amico che fa la spola fra la Sardegna e la Thailandia e che ha visitato personalmente la scuola, che nei grandi magazzini "Lotus" e "Big C" presenti in loco, il costo di computer completi recenti, compresi di video e sistema operativo, costano ciascuno 15.000 bath (circa 375,00 euro). L'acquisto di 4 computer determinerebbe quindi una spesa totale di 1.500,00 euro.
Inoltre e' nostra intenzione aiutarli a ricostruire i servizi igienici, che si trovano in condizioni disastrose: sono necessari 20.000,00 bath (circa 500,00 euro) per il solo materiale, mentre il lavoro manuale verra' fornito gratuitamente dalla "Circoscrizione".
Il progetto nel suo complesso richiede una raccolta fondi di 2.000,00 euro. Certo, in questo periodo di crisi nera per noi tutti e per le nostre famiglie non sara' facile, ma basta anche poco, una piccola offerta e, come per "Operazione Tim "..., una goccia piu' una goccia fa un mare! O almeno lo speriamo. E cosi' lanciamo "Operazione Amici del piccolo Tim ".
Si puo' provvedere con versamenti sui conti correnti dell'Associazione Ponti non muri (indicare nella causale "Operazione Amici del piccolo Tim"):
- Banco di Sardegna: IT 10 S 01015 17201 000070092373.
- Banca Prossima: IT 89 X 03359 67684 510300012332.
- Con paypal o carte di credito: http://www.abracadabraonlus.org/operazionetim/
Indicare sempre nella causale "Operazione Amici del piccolo Tim".
Per ulteriori informazioni: tel. 347 3418013 – pontinonmuri@yahoo.it.
Potrete seguire l'evolversi della situazione anche su facebook cercando le pagine "Humaniora" e/o "Ponti non muri" e direttamente sull'evento relativo facendo click su questo link:
https://www.facebook.com/#!/event.php?eid=245637872151254
Grazie in anticipo per il vostro aiuto e collaborazione. Grazie davvero!
Associazione Ponti non muri

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